John More: Che effetto ti ha fatto essere arrivata tredicesima al
concorso di Miss Italia 2001 e avere vinto la fascia nazionale di Ragazza
Immagine 2001?
Patricia
Vezzuli: Naturalmente è stata una grande soddisfazione.
Sognavo di essere tra le cento finaliste fin da piccola ed aver vinto
una fascia nazionale è stata una vera sorpresa. Ho vissuto
tre mesi intensi, a volte anche stressanti, ma sicuramente densi
di emozioni.
J.M.:
Com’è la
vita di una Miss durante il concorso?
P.V.:
Richiede molto impegno e determinazione. Si dorme molto poco
e tutto il giorno
le miss sono impegnate
nelle prove per la diretta
televisiva. Inoltre è necessario essere sempre in forma e
a disposizione di fotografi e giornalisti.
J.M.: Che cosa ti ha colpito del concorso di Miss Italia?
P.V.:
La cosa che mi ha colpita maggiormente è il controllo
che viene effettuato alle miss. Nelle due settimane a Salsomaggiore
non c’ era un attimo in cui non eravamo controllate, venivamo accompagnate
persino in bagno, anche se questo è abbastanza comprensibile
considerando che le miss da gestire erano ben cento.
J.M.: Come trascorrevi la tua giornata durante il concorso?
P.V.: Ricordo che la cosa peggiore era la sveglia alla mattina, a
volte persino alle 6.30, poi andavamo al trucco e parrucco, facevamo
diversi servizi fotografici e nel pomeriggio ci trasferivamo al palazzetto
per provare i balletti e le sfilate per la diretta. Di solito le prove
si prolungavano anche nella notte, di conseguenza non si dormiva molto.
J.M.: Come ti sei preparata ad affrontare il mondo dello spettacolo
dopo questa esperienza?
P.V.:
Per quanto mi riguarda il concorso di Miss Italia è stato
un punto di partenza per incominciare ad avere una visibilità televisiva
ed entrare in contatto con le persone che lavorano nel mondo dello
spettacolo, ma la mia preparazione artistica è cominciata
molti anni prima che io decidessi di partecipare al concorso; se
non ricordo
male, a tre anni, danzando sulle punte…
J.M.:
Qual è stato
il tuo percorso professionale dopo Miss Italia?
P.V.:
Ho cominciato a lavorare come modella, diventando testimonial
di diverse
campagne pubblicitarie e ho
avuto esperienze professionali
in televisione come co-conduttrice e ballerina. Ma la vera soddisfazione
sono stati gli spot pubblicitari dove ho avuto la possibilità di
lavorare come attrice con diversi professionisti.
J.M.:
Durante Miss Italia 2002 hai lavorato come inviata per la Rai;
ti è piaciuta
come esperienza professionale?
P.V.:
E’ stata un’esperienza molto divertente, ed ho potuto prendere
maggiore confidenza
con il mezzo televisivo.
Sono stata anche molto
fortunata poiché ho lavorato in totale libertà facendo
le domande che desideravo alle intervistate.
J.M.: Quale consiglio daresti ad una ragazza che vorrebbe fare Miss
Italia ed entrare nel mondo dello spettacolo?